Consolidamento Debiti Appia

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Consolidamento Debiti Appia
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Consolidamento debiti Appia per cattivi pagatori: è possibile? e’ necessario avere un garante?

Nel caso in cui la vostra situazione vi abbia portato ad essere iscritti nei registri dei cattivi pagatori per aver ritardato o omesso il pagamento di rate di finanziamenti, sappiate che il consolidamento debiti non è una strada impossibile anche per voi. l’iscrizione nelle banche dati (crif) avviene a seguito di uno o più ritardi nel pagamento delle rate di mutui e finanziamenti e preclude l’accesso al credito facendo rientrare il debitore in un circuito da cui è difficile uscire: richiesta prestiti non andata a buon fine ritardo nel pagamento delle rate di finanziamenti sospensione dei pagamenti di mutuo o finanziamento la presenza del vostro nominativo nelle banche dati per uno o più di questi motivi vi impedisce di richiedere nuova liquidità, ad eccezione del prestito consolidamento debiti effettuato tramite cessione del quinto dello stipendio o a mezzo di un garante.

i requisiti per poter richiedere il consolidamento del debito essendo iscritti alla lista dei cattivi pagatori sono i seguenti: avere un’età compresa tra i 18 e gli 86 anni; essere lavoratori dipendenti a tempo indeterminato da un minimo di 4 ad un massimo di 24 mesi, secondo gli istituti di credito; essere lavoratori dipendenti a tempo determinato da almeno 4 mesi e non avere un debito troppo esoso ; essere pensionati . la presenza di un garante si rende indispensabile nel momento in cui non si possieda reddito, né immobili, né busta paga ; a questo punto dovrete avvalervi della garanzia di un parente o di un amico son i requisiti necessari e disposto a firmare la documentazione per avviare la procedura di consolidamento al fine di ottenere una rata unica.

una volta terminato il pagamento delle rate con il consolidamento del debito, sarà finalmente possibile ottenere la cancellazione del proprio nominativo dalla centrale dei rischi, tornando ad essere a tutti gli effetti un buon pagatore. rifinanziare un prestito: dopo quanto tempo posso? nel caso in cui aveste chiesto e ottenuto un finanziamento e dopo 3 o 4 mesi vi rendeste conto di non riuscire a pagare le rate in quanto avete fatto male i conti oppure per il sopraggiungere di una causa non prevista, è sconsigliabile richiedere un nuovo prestito, in quanto il repentino indebitamento non sarebbe ben visto dalla banca o dalla finanziaria che potrebbe bocciare la pratica.

ovviamente dipende da molti fattori, in primis il vostro stipendio : se guadagnate un netto di 8mila euro mensili e avete in corso un finanziamento di 10mila con rate da 500euro mensili e la vostra posizione creditizia è immacolata non esiste alcun motivo per cui dovrebbero rifiutare la richiesta di un secondo finanziamento.  tuttavia è comunque sconsigliabile richiedere prestiti in tempi così ravvicinati, ma potreste avvalervi della cessione del quinto dello stipendio che, essendo rimborsabile tramite la busta paga, non tiene conto della presenza di altri finanziamenti in corso.

se la vostra posizione prevede invece la presenza di più finanziamenti è assolutamente sconsigliabile richiederne di ulteriori, qualunque sia il vostro reddito, in quanto vi trovereste con una serie di rate differenti accumulando somme considerevoli in tassi di interesse. sarebbe invece consigliabile, in questo caso, percorrere la strada del consolidamento del debito e raggruppare i precedenti finanziamenti in un’unica rata. potrebbe interessarti anche: prestito di consolidamento debiti per dipendenti pubblici e statali consolidamento debiti per aziende.

Tel: 0645548090

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